Non sapete come concludere
un pranzo? Il dolce al cucchiaio non piace a tutti e la classica torta è un po’
troppo? Provate questa delizia: fresca, leggera, “diversa”. “Diversa” perché
nasconde un segreto che i vostri ospiti non scopriranno mai da soli….
La ricetta
Sorbetto al pistacchio
Dosi per 6 persone
1 kg di gelato al pistacchio
1 bicchierino di wodka
1 generosa macinata di pepe nero
piccoli frutti per decorazione a piacere
Frullare gelato, vodka e pepe macinato, tutto insieme. Servire in bicchiere, non troppo piccolo
e possibilmente freddo. Per la decorazione, c’è solo l’imbarazzo della scelta:
grani di melagrana portafortuna, due o tre fragoline di bosco, una fettina di kiwi
infilata nel bordo della coppa e, naturalmente, granella di pistacchio.
Commenti
Il pepe nero, che deve
essere aggiunto con grande generosità, dà al sorbetto un tocco speciale,
aromatico, gradevolissimo, non facilmente individuabile. Certo, la preparazione,
essendo leggermente alcolica e “pepata” non è adatta ai bambini, che possono
però essere consolati con le
tradizionali due palline di gelato, accompagnate da biscottini (ricetta in arrivo!).
Il pistacchio dovrebbe
essere consumato senza parsimonia - non mi riferisco al prezzo…- perché è ricco di vitamine, acido folico, sali
minerali, grassi insaturi e fibre.
In Italia è coltivato solo in Sicilia, a Bronte, in provincia di
Catania. E’ una delle eccellenze italiane.
Ringraziamento
Per questa ricetta - e molte altre che arriveranno - sono in debito con Lidia
Fornaro, una gentilissima e sorridente
signora milanese che, affiancata
dalla famiglia e da una preziosa collaboratrice, anima con consigli,
suggerimenti e incoraggiamenti le clienti del suo storico negozio di
casalinghi. Personalmente, quando passo in corso di Porta Romana a Milano, non
posso non entrare con grande piacere perché so di poter curiosare senza che
nessuno mi spinga ad acquistare. E so anche che ne uscirò sapendo qualcosa in più. Grazie.


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