La mia amica Alba,
cuoca sopraffina che se la giostra benissimo tra le sue origini lombarde e
quelle del marito siciliano, ci regala questo piatto delizioso che mi ha
servito una volta nella sua casa
di campagna.
La ricetta n.2
Carcioffuli "a lassimi stari"
Per 6/8 persone
6 carciofi grossi e
teneri - 100g di pangrattato appena tostato in padella
100g di parmigiano - 1
grossa cipolla - prezzemolo - sale
e pepe
olio extravergine di
oliva
Pulite e spuntate i carciofi, ponendoli man mano in
una bacinella di acqua acidulata con succo di limone. Terminata questa prima
fase, ponete a tostare il pane grattugiato in una padella antiaderente, senza
utilizzare grassi: la tostatura deve essere leggera. Asciugate i carciofi e
tagliateli a fettine sottili (circa mezzo centimetro). Tritate cipolla e prezzemolo
insieme. Prendete una teglia da forno, che possa anche andare in tavola,
ungetela con olio extravergine di oliva e fate un primo strato di carciofi
tagliati, distribuiti uniformemente; spolverizzateli con il pangrattato tostato e mescolato sia con il parmigiano
grattugiato sia con la cipolla e il prezzemolo già tritati. Per quanto riguarda
sale e pepe, potete unirli a questo mix oppure spargerli direttamente sui
carciofi. Fate così 4/5 strati, avendo cura di irrorare ogni strato con un filo
di olio extravergine, ben distribuito. Terminate con il mix di pangrattato e
seguito. Cottura in forno a calore moderato (180°) su griglia in posizione
intermedia, per tre quarti d'ora, senza neanche guardare (a lassimi stari!).
Piccoli consigli utili (forse)
- “A lassimi stari!” Sono d’accordo e però un’occhiatina tanto per
controllo la si può dare… anche perché se la preparazione si asciugasse troppo,
potreste correre ai ripari coprendola con carta di alluminio per ricostituire
l’umidità necessaria alla cottura.
- Pulire I carciofi è un dramma per le mani. Quindi, o usate i guanti di
lattice oppure vi armate di limone e di pazienza e strofinate le dita fin
quando tornano bianche. Tra l’altro, potreste approfittare per miscelare il
limone con qualche goccia di glicerina: un bel massaggio sulle mani rovinate e
dopo poco saranno tornate morbide e bianche.
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